Il Madagascar è un’isola grandissima, la quarta al mondo per estensione, un “continente in miniatura” con flora e faune quasi totalmente endemiche. La particolare situazione geografica, i diversi climi stagionali, i monsoni, il mare e le correnti marine, gli altopiani, le montagne, le piane infinite, i piccoli arcipelaghi che la circondano... tutto ci ha spinto a proporre itinerari diversi per durata, tragitto e stagionalità. Al Sud, la regione più desertica, per la bizzarria della foresta spinosa, le monumentali tombe Mahafaly, le splendide spiagge deserte. Ad Ovest, per la navigazione sullo Tsiribihina, gli spettacolari tsingy , i buffi baobab, le dune sulla costa ed i pescatori Vezo. Ad Est, per le verdi foreste popolate dai lemuri, il Canale dei Pangalani, le lagune e le spiagge, l'avvistamento delle balene. Al Nord, per la bellezza delle baie, i corsi d'acqua ed i laghi, la varietà morfologica dell'entroterra. Al centro, per le ridenti alteterre, le coltivazioni di riso, i minuscoli insediamenti dalle casine infantili, le rocce a merletto dell'Isalo. Ed infine sulle isole, piccoli gioielli verdi perduti in trasparenti acque turchesi.
Clima
Il Madagascar presenta un clima tropicale sulle zone dell'altopiano. Umido nelle altre zone. Le piogge sono in genere più consistenti sul lato est dell'isola e diminuiscono nelle zone interne dell'altopiano e sulla costa ovest. Durante la nostra estate in Madagascar è inverno. Le temperature sono comunque in genere gradevoli e durante il giorno si può contare su di una temperatura intorno ai 25°. La notte invece la temperatura cala mediamente fino a 15° sulle coste e scende ulteriormente sugli altipiani.
Acquisti
Gioielli in oro, argento o metallo. Pietre dure, preziose e semi-preziose, minerali e fossili. Conchiglie dalle mille forme e colori. La preziosa carta "antaimoro" prodotta a Ambalavao, gli oggetti in legno pregiato e lavorato di Ambositra, scialli e sciarpe di seta naturale. Arnesi di uso quotidiano in rafia, legno, corno e pelle. Tessuti tipici in tutto il Paese. Spezie e profumi. Piante ed erbe medicinali. Un po' di tutto, insomma! Ma attenzione: non tutto si può esportare! Per tutelare l'originalità del patrimonio malgascio ci sono divieti e limitazioni che riguardano dai lemuri alle tartarughe, dalle piante ai fossili, dai monumenti funerari a oggetti di valore artistico. Informatevi bene prima dell'acquisto e preparatevi ad una eventuale difesa al momento di passare la dogana in uscita: le regole qui non sono poi così rigide… Fatevi comunque sempre rilasciare un certificato di vendita dal negoziante (tutti ne sono forniti).
Foto e video
Non ci sono limitazioni all'importazione e all'uso degli apparecchi fotografici e video. Si raccomanda di fornirsi di rullini e pile di ricambio in Italia. Sarà utile prevedere un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli apparecchi da polvere o umidità. Quando si visitano le riserve e i parchi è consigliabile essere in possesso di un binocolo per proprio uso personale.